galleria Anna Carlucci – Storie di Donne XI edizione

Anna Carlucci si è laureata in letteratura anglo-americana presso l’Università La Sapienza di Roma, dove ha discusso una tesi dedicata al cinema di Erich von Stroheim. Parallelamente al percorso universitario ha completato la propria formazione artistica conseguendo il diploma in media e regia presso il Laboratorio della Comunicazione Sociale di Roma e perfezionandosi nel campo della scrittura creativa come allieva di Leo Benvenuti all’ANAC.

Dal 1984 ha avviato una lunga e articolata carriera in Rai, dove ha lavorato come regista, autrice e conduttrice. Nel corso degli anni ha firmato e realizzato numerosi programmi televisivi di successo, tra cui Parola Mia, Una grande Occasione, Argento e Oro, Effetto Nuvolari, Atlante e I Giorni dell’Infanzia. In qualità di regista e autrice ha inoltre curato format di approfondimento e intrattenimento come Eventi Pop, Galatea (prima e seconda stagione), Giù al Nord, Su al Sud, Quel Paese Chiamato Po – trilogia condotta da Edmondo Berselli –, Senza Peccato, Evolution e Il Sogno del Podio.

Dal 2012 collabora stabilmente al programma Ballando con le Stelle, occupandosi del coordinamento delle attività social media ed è autrice dello spin-off Ballando Segreto per RaiPlay. Per RaiPlay Sound ha ideato e realizzato il podcast Quello che i libri non dicono, confermando il suo interesse per la narrazione culturale e la divulgazione.

La sua attività si estende anche al cinema e al documentario: ha scritto e diretto i lungometraggi Nessuno mi crede e Torta di mele, oltre al cortometraggio Ricette di Integrazione, finalista al Torino Film Festival nella sezione Sguardi Altrove. Nel 2024 ha realizzato il docufilm La vita tra le mani, che ha ottenuto il riconoscimento di “Buone pratiche” da parte della Comunità Europea, a testimonianza del valore sociale e culturale del progetto.

È inoltre ideatrice e produttrice esecutiva di Ballando On The Road, il live casting tour ufficiale di Ballando con le Stelle.

Accanto al lavoro audiovisivo, Anna Carlucci ha affiancato un’importante produzione editoriale. È coautrice dei volumi Balla con me (Rai-Eri, 2006), Il meglio di te. Volersi bene per essere in forma (Sperling & Kupfer, 2017) e La vita è un ballo (Rai Libri, 2019).

Dal 1995 è iscritta alla SIAE nelle sezioni DOR (opere teatrali e radiotelevisive) e Cinema. Dal 2007 è Socia Onoraria dell’Unione Nazionale Scrittori e dell’Unione Italiana Scrittori e Artisti Europei (UIL), a riconoscimento del suo contributo culturale e professionale nel panorama audiovisivo e editoriale italiano.

Il docufilm scritto, diretto e prodotto da Anna Carlucci, La vita tra le mani, distribuito da The Arena, tratta ricordi di oltre quattrocento missioni, straordinari filmati di interventi e testimonianze toccanti di colleghi, amici e pazienti del cardiochirurgo pediatrico Alessandro Frigiola.

LA VITA TRA LE MANI

di Anna Carlucci

              “Più vite salvo più valore ha la mia vita”. In questa frase è riassunta la filosofia e l’operato di Alessandro Frigiola, luminare mondiale della cardiochirurgia pediatrica che ha speso la sua vita per dare una speranza a tantissimi bambini.

Il Dottor Frigiola è stato un pioniere della cardiochirurgia pediatrica in un’epoca in cui le cardiopatie congenite erano considerate non operabili. I suoi studi e il suo infaticabile lavoro è stato determinante per passare da una mortalità del 70% ( anni ’70) al 4% di oggi.

             Purtroppo però non tutti abbiamo la sorte di nascere nella parte fortunata del Pianeta e nel corso di tutta la sua intera carriera questo grande medico non ha mai perso di vista l’obbiettivo di colmare questa ingiustizia impegnandosi anche in un instancabile percorso filantropico.

            Grazie al suo carisma e alla sua umiltà ha saputo catalizzare intorno a sé un gruppo di persone che nell’arco di trent’anni lo hanno supportato aiutandolo a portare avanti un vastissimo progetto umanitario a favore di paesi disagiati: quattro grandi ospedali costruiti, ristrutturazione e costruzione di terapie intensive borse di studio ai giovani, oltre 20.000 vite salvate.

         Navigheremo attraverso i ricordi di oltre 400 missioni con straordinari filmati degli interventi e con le testimonianze toccanti di colleghi, amici e pazienti che tutti insieme racconteranno la straordinarietà dell’uomo e del medico.

            Oggi all’età di 80 anni, l’inarrestabile Dottor Frigiola è al timone di una nuova avventura, un innovativo progetto di formazione per i giovani cardiochirurghi italiani e dei paesi emergenti.

             Non c’è niente di più bello che vedere il sorriso di una madre quando un figlio viene restituito alla vita. Alessandro Frigiola ha senz’altro un grande talento nelle mani ma, come lui stesso dice, è uno strumento nelle mani di Dio.