Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano

Giulia così si descrive con sue parole:
Mi sono arruolata nel 2000 frequentando il primo corso dell’Accademia Militare di Modena aperto al personale femminile.
Dopo i 5 anni di formazione previsti sono stata assegnata al 17° reggimento di artiglieria contraerei di Sabaudia (LT) dove ho ricoperto l’incarico di comandante di plotone e di compagnia.
Ho partecipato a due missioni all’estero (Bosnia e Kosovo) e ho comandato due volte un complesso minore nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.
Nel 2015 mi è stato diagnosticato un tumore al seno, ero diventata mamma da pochi mesi e la paura che mio figlio potesse crescere senza di me mi ha portata ad aggrapparmi a quello che mi hanno insegnato in Accademia: mai arrendersi, puntare sempre dritto all’obiettivo.
Ho subito tre interventi chirurgici, sono stata sottoposta a 16 cicli di chemio e 15 di radio, un percorso difficile, tutto in salita, che ha lasciato cicatrici profonde, non solo fisiche.
Ho tirato fuori una grinta che non pensavo di avere, combattendo con tutte le mie forze, per questo mi definisco una “guerriera” oltre che un soldato.
Nel 2022 per ricordare una ragazza della mia caserma che ha perso la sua battaglia contro lo stesso male, ho creato una squadra in occasione della Race For The Cure, iniziativa della Komen Italia che promuove la prevenzione delle donne e sostiene numerosi progetti nella lotta ai tumori al seno.
Ho chiamato la squadra “UNA ACIES”, motto dell’Accademia Miliare, che significa “una sola schiera” per raccogliere idealmente quanti desiderino aiutare la ricerca, uniti per lo stesso obiettivo.
Inizialmente ho coinvolto la mie colleghe di corso, le mie sorelle in armi, che mi sono state accanto durante il periodo della malattia e in pochissimi giorni siamo arrivati a contare più di 800 iscritti in squadra, classificandoci al terzo posto in assoluto per numero di partecipanti.
Nel 2023 l’Esercito ha sostenuto la squadra e ci siamo classificati al primo posto con più di 2000 iscritti.
Quest’anno abbiamo alzato ancora l’asticella e abbiamo coinvolto 3000 persone.
L’onda di solidarietà è ormai inarrestabile, grazie anche al supporto della Banda dell’Esercito abbiamo organizzato due concerti che ci hanno permesso di raccogliere oltre 15.000 euro che sono stati interamente devoluti alla lotta contro i tumori del seno.
Complessivamente in questi tre anni abbiamo donato per questa importantissima causa più di 100.000 euro.
Non mi sarei mai aspettata così tanto affetto e generosità, ma credo che anche questo sia un modo di mettersi al servizio del prossimo, tipico delle uomini e delle donne dell’Esercito.
Per tanto tempo mi sono chiesta perché tutto questo sia capitato a me, ora ho capito il motivo!
