

A “Storie di Donne” XI Edizione una sua foto tratta dal progetto “Tempus Fugit” a firma congiunta con Lisa Bernardini sarà donata a ciascuna premiata.
Marina Rossi
Claustrofobico Metropolitano (parte del progetto “Tempus Fugit”)
Costretta a vivere in una sorta di soffocante cubo metropolitano, la ripetizione ossessiva dell’immagine attraverso il varco della finestra, giorno dopo giorno, allontana dalla realtà.
Il disegno onirico diventa l’espressione diretta dell’inconscio ed emerge indipendentemente da qualsiasi controllo della ragione. L’uso contraffatto del colore permette di riportare alla luce le forme occultate nel subconscio proiettandole sull’immagine, nella loro simbologia, ed entrando direttamente in rapporto con la storia personale come in una “scena psicodrammatica”.
Gli schemi mentali sono radicati, difficili da abbattere, e provocano un costante senso di ineluttabilità. Gli istinti ancestrali emergono, ma vengono rapidamente ricacciati nel profondo. Tutto appare in un contraltare di emozioni che passano dal nero più cupo ad un abbagliante chiarore del cielo dove il desiderio illusorio di raggiungere il proprio appagamento interiore si identifica con lo scorrere delle nubi verso una meta lontana, non ancora identificata.
(Marina Rossi)
CHI E’ MARINA ROSSI
Fotografa creativa e digital-artist nasce e vive a Genova.
È stata presidente dell’Associazione Culturale per la Fotografia Percorsi Magici con sede a Genova.
Art director e art photographer per l’Associazione Culturale Genovese “La Strada dell’Arte”, che ha come obiettivo l’organizzazione di eventi artistico-culturali a scopo benefico, ha ideato exhibition di pittura, fotografia e arte contemporanea, nonché la periodica kermesse “Dalla Fotografia all’Immagine”, una full-immersion nel mondo della fotografia d’autore: seminari/workshop/mostre aventi come protagonisti importanti nomi del panorama nazionale ed internazionale.
Espone da anni sul territorio nazionale ed internazionale sia in collettive di arte contemporanea, sia in mostre personali, ricevendo premi e attestati di merito per i suoi progetti fotografici che spaziano tra temi intimisti e temi sociali.
Vanta collaborazioni con nomi noti nel campo dell’arte, quali la poetessa Lucetta Frisa, la performer Luisella Carretta, non ultima la Giornalista della Stampa Estera e Presidente dell’Associazione “Occhio dell’Arte” Lisa Bernardini.
Ha inoltre collaborato con la Casa Editrice Sillabe di Livorno al fine della pubblicazione di “Diafane Passioni” un lavoro sui maggiori avori barocchi dalle corti europee.
In seguito alla sua partecipazione al workshop “Creatività” di Franco Fontana durante il Toscana Foto Festival, rimane attivamente in contatto con lui entrando a far parte del prestigioso gruppo “Quelli di Franco Fontana” con il quale ha esposto numerose volte sul territorio nazionale.
È stata per anni tra gli artisti in mostra presso la Galleria d’Arte Le Tracce di Roberto Abbona a Genova.
Nel 2020 una sua opera è stata scelta per far parte del progetto “ViVi-Visioni Virtuali”, una mostra collettiva on-line nel tempo del corona virus, che è riuscita a portare a Benevento i più grandi fotografi contemporanei (Fontana, Galimberti, Berengo Gardin, Scianna, e molti altri…) facendoli esporre, tutti insieme, in uno dei monumenti simbolo della città: la Chiesa Di S. Sofia, patrimonio UNESCO.
Dal 2020 il suo nome compare sull’”Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi” a cura del Centro Studi di Cultura Promozione e Diffusione del Cinema.
Nel 2023 una sua opera è stata scelta e premiata nella categoria “Arte” come simbolo dell’edizione annua del “Fair Play for Life”. La cerimonia di premiazione si è svolta nel Salone D’Onore del CONI a Roma, alla presenza di importanti cariche dello stato e del Presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play Ruggero Alcanterini.
Sito: www.marinarossiphoto.it
